Un brutto film

 
LETTERA Gli anni di Trump? Il brutto trailer di un possibile pessimo film
VENERDÌ 13 NOVEMBRE 2020
Gentile Severgnini, Io, al contrario della signora di cui mi sfugge il nome, credo che Trump sia ancora di più di quello che sembra e pure peggio. Abbiamo visto solo il trailer del film che avremmo visto se avesse vinto, per fortuna qualcuno ci ha messo una pezza. Non capisco come possano venire cosi tanti dubbi nei confronti di uno che si ritira da tutti i trattati internazionali, che causa quasi una guerra con l’Iran, che pasteggia a caviale con dittatori del calibro del nord coreano, che divide i bambini dai genitori alla frontiera col Messico e li mette in gabbia come se fossero polli. Prendo fiato e continuo, che ha una trentina di denunce di donne molestate se non peggio, da lui, che pagava le pornostar perché tacessero delle sue scappatelle ma non solo, le pagava coi soldi della sua campagna elettorale e le costringeva persino a firmare sotto minaccia di non essere proprio gentile, il suo avvocato è in galera proprio per questo. Basterebbe poi vedere come si comporta oggi, negando l’evidenza e insinuando da prima delle elezioni che l’America è tutta protesa a negargli la vittoria facendo brogli colossali, parla proprio lui che ha trafficato coi russi per vincere le elezioni nel 2016. Ma la più bella, quella che me lo ha reso “simpatico” subito e quella cosa che disse sulle donne che a lui bastava prenderle per la…collottola. Che finezza, che uomo di mondo. Basta leggere, ci sono romanzi ormai sull’ex presidente Usa. Ex, che bella parola riferita ad un simile soggetto
Mariagrazia Gazzato
Senza contare l’atteggiamento verso l’Europa, in bilico tra disinteresse e disprezzo. (risposta di Severgnini ndr)
PS: Con questa lettera pubblicata oggi su” Italians” del Corriere della sera, rispondo alla lettera della signora Linda di Giacomo: “Possibile che Trump sia stato davvero come sembra”? pubblicata sulla stessa rubrica  l’11.11.2020

6 commenti su “Un brutto film”

  1. “””Cara M.Grazia la lettrice della quale “le sfugge il nome” (tipico squallido escamotage usato per una sorta di capitis deminutio!) fa bene a chiedersi se Trump sia davvero quel cattivone che i media vogliono farci credere. Lei invece ha tante certezze in tasca.
    Le sfugge però che ad esempio l’ex Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Robert Gates, in un’intervista alla NBC, ha affermato: «Anzitutto, a differenza dei suoi tre predecessori,Trump non ha iniziato alcuna guerra».
    1-0 per Donald!
    Ciò che il mondo dimentica e che i media mainstream evitano accuratamente di dire e di scrivere, è appunto questo: Trump in quattro anni non ha dato inizio a alcuna guerra.
    E il Premio Nobel per la Pace Barack Obama? Durante il suo mandato (fonte l’autorevole Bureau of Investigative Journalism di Londra) ha disseminato in Medio Oriente circa 800 guerre.
    Nobel per la Pace?
    Proviamo a calcolare quante guerre ha causato Donald Trump: 0 zero!
    E l’immigrazione clandestina? Trump è additato come cattivone per il muro di separazione tra Messico e Stati Uniti. Peccato che il muro lo abbia iniziato Bill Clinton nel 1994 e che tra il 2009 e il 2015 l’Amministrazione Obama abbia “deportato” più di 2 milioni e mezzo d’immigrati illegali, record assoluto per qualsiasi presidente della storia americana.
    2-0 per Donald!
    Ma il cattivone resta solo Donald J Trump.
    Ricordo quattro anni fa quando , dopo la sconfitta imprevista di Hillary Rodham Clinton, non riuscendo a rassegnarsi alla sconfitta, Barrak Obama aveva ordinato un’indagine contro Trump, iniziativa indebita che si è rivelata fondata su acclarate manipolazioni del famigerato Russiagate.
    3-0 per Donald!
    Ma il cattivone resta Trump:
    E Joe Biden, che ha affermato che, in caso di sconfitta di Trump, se avesse resistito al verdetto, i militari avrebbero provveduto a scortarlo fuori dalla Casa Bianca.
    Inquietante sia perché Trump non ha mai adombrato tale possibilità, che era solo ostentata della propaganda avversa per criminalizzarlo e accreditarlo come figura oscura e incline all’autoritarismo, sia perché l’evocazione dei militari alla Casa Bianca adombra immagini da golpe.
    Nel novembre 2000 il presidente Clinton non concesse l’ufficio di transizione a Bush pretendendo di “contare fino all’ultimo voto”.
    Chi è dunque il cattivone?
    cordialmente.”””

    Pubblico questa mail che è arrivata questa mattina da un signore che mi scrive spesso quando mi “permetto” di criticare Trump e non solo. Non è d’accordo con me, si evince dall’incipit di questa graziosa mail che mi indirizza (le precedenti non erano da meno) e mi elenca una lunga sfilza di “scoop” dove proverebbe, a suo dire, che Trump vince su tutta la linea.
    Non ci provo nemmeno a confutare quello che scrive ma solo per dare un saggio di come si possono dire le cose per farle sembrare una cosa mentre è tutt’altra, rispondo solo all’ultimo punto della sua lista con questo link che spiega molto bene come sono andati in realtà i fatti, non proprio come dice questo signore di cui non pubblico il nome visto che non mi ha autorizzato (io l’ho invitato ma ha declinato l’invito):
    https://lospiegone.com/2020/08/28/ricorda-2000-lelezione-di-george-w-bush-e-il-caso-della-florida/

    Aggiungo solo che la mail in questione inizia con ” La vostra stizza anti Trump vi sommergerà”.
    Delicato, no? La propaganda trumpiana è andata a segno e non ha ancora finito. Pare che Trump abbia detto fin qui 22mila frottole. Niente male vero? E non ha ancora finito, altre ne sentiremo.

  2. Sento spesso dire, a merito di Trump, che lui non ha iniziato nessuna guerra, mentre Obama ne ha fatte tante, come se il periodo storico non contasse nulla e le guerre si facessero per capriccio o passatempo.
    Ma la primavera araba con tutte le illusioni e le conseguenze negative che seguirono fu ai tempi di Obama, non ai tempi di Trump.
    Allora l’Occidente s’illuse di poter favorire la democratizzazione di qui paesi dove le giuste aspirazioni di libertà di popoli furono soverchiate da movimenti estremisti e terroristici di matrice islamica.
    Trump non ha trovato questo clima di rivendicazioni che procurarono la caduta di ben quattro capi di stato, in Tunisia, in Egitto, in Libia, in Yemen.
    Che doveva fare? Inventarsi le guerre? Forse ci ha provato con la Corea, ma per fortuna era solo per gioco.
    Risposta

    beh ci ha provato con l’Iran e non sarebbe stato un gioco, le cose sono andate cosi solo perché forse sapevano (e speravano) che non avrebbe avuto ancora a lungo la presidenza, ma Trump non aveva voglia di impelagarsi in guerre di nessun tipo, fosse stato per lui l’America sarebbe diventata un posto chiuso in se stesso e refrattario a qualsiasi rapporto internazionale che non fosse esclusivamente fine agli interessi immediati del suo leader. I poveri sono diventati ancora più poveri e meno tutelati nella salute e più arrabbiati (quelli che lui istiga contro i “poteri forti” come se fossero altro da lui) e i ricchi ancora più ricchi con le detassazioni fatte da lui, tutto il contrario di quello che l’America ha sempre rappresentato per il mondo intero e per se stessa.

  3. Eccolo il “buon Trump” quello che non è “bombarolo” come molti affermano e molti hanno difeso (anche qui) per non aver scaricato bombe in giro per il mondo…
    le vuole scaricare ora sui siti nucleari iraniani (lui si ritirò dal famoso accordo faticosamente raggiunto con l’Iran da Obama) e che starebbero accumulando uranio più del consentito…già, bel risultato del “pacifista Trump improvvisamente incanutito.
    E adesso per rimediare vorrebbe bombardare l’Iran? Lui che non è più presidente ma continua a negare la vittoria di Biden, ora diventa improvvisamente guerrafondaio…ma va? Ma chi l’avrebbe mai detto?
    https://www.theguardian.com/us-news/2020/nov/17/trump-considered-striking-iran-nuclear-sites-after-election-loss

  4. Che cosa? Trump vuole bombardare l’Iran fuori tempo massimo? ma per carità, toglietegli il bottone rosso da sotto le dita e anche le pistole ad acqua.

    Risposta
    già. la famosa valigetta…ma ce l’ha ancora lui? Aiuto…

  5. Mica crederete a quello che dice Trump! Doveva bombardare anche ciccio bombo Kim, poi sono andati a farsi una birra assieme al 38° parallelo. Di solito le spara, ma con la bocca.

    Risposta
    ha ragione, ma ora è diverso. è un uomo disperato che sa cosa deve affrontare fuori di li.

  6. Ecco come è andata:
    – Trump: Maikkkkkk, ma possibile che non vieni mai quando ti chiamo?
    . Mike : (huh è nervoso) vegno…so quà.
    – T. mi hanno accusato di essere troppo buono quei bip, mi devo vendicare,
    prepara lo stato maggiore, allarma tutti, si bombarda.
    – M. Ma presidente, cioè insomma, ma chi, che cosa?
    – T. L’Iran, no? ma possibile che devo avere un simile pivello a farmi da vice?
    Avessi avuto Lady Gaga…eppure glielo avevo chiesto, quella…mi ha mandato
    a bip e basta…
    – M. Ma presidente (ancor per poco si spera) ma cosi lei si spara tutte le
    cartucce e si gioca la rielezione…
    A questo punto Trump ha avuto un sussulto…rielezione…, che bella parola, l’hai pensata tu questa?
    – M: si presidente (uhu) io…
    – T. vieni qui che ti do un bacio in fronte, anzi no, te lo faccio dare dal pitone che tengo nel cassetto, un portafortuna e tu lo sai che è un grande onore per te…

    Ecco come è andata (forse) e forse il mondo si salva solo grazie (si fa per dire) a Mike (Six)Pence ,
    l’unica cosa buona (o in assoluto) che ha fatto il vice presidente USA, poco ma oh…e speriamo che ci sia riuscito non è ancora detta.

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