Sardine non pidizzatevi!

Di solito preferisco non fare citazioni ma questa mi piace e anche assai.

Avevo scritto che sia Conte che Zinga si sono blindati al governo qualsiasi cosa accada, hanno deciso a priori che non si muoveranno da li, che devono “fermare le destre” ad ogni costo anche quello di licenziare in toto la democrazia, il Parlamento e anche, volendo, l’intera carta Costituzionale (tanto sempre di carta si tratta, come direbbero i grillini che ne stanno facendo carta igienica). (Lo so è fortina, ma perdonate, assistere a questo triste balletto è sconfortante.

Ora, pare che Roberto Saviano abbia detto (rivolto al PD): (è questa la citazione a cui mi riferivo):

“andate a cacare, voi e le vostre bugie” perché il “Pd vota Sì solo per la sopravvivenza del Governo e il suo obiettivo è esserci sempre, comunque e a ogni costo”. Ci sta, non posso che approvare. E, tutto sommato, con altre parole, beninteso, mi pare che come concetto siamo sulle stessa lunghezza d’onda.

Come lo sono le sardine, giustamente, con le onde ci sanno fare, sono il loro habitat. Le quali hanno affermato dopo aver visto una foto che ritrae Zianga e DiMiao che si stringono le mani:

” Non ci FiDimaio” Buona no? Meglio sarebbe stato “non ci fidimiao” ma va bene anche cosi.

Care sardine, fate bene!

Vi sfruttano e poi vi dimenticano sul banco a boccheggiare. Fate benissimo a non fidimairvi.

Questa politica del “non ce ne andiamo neppure con la fiamma ossidrica, “restiamo a dispetto di tutto”, suona insopportabile per chi nel partito democratico ha creduto, con tutto quello che sappiamo, con quello che i suoi elettori hanno dovuto digerire i questi anni, non ultima la poco “santa alleanza” contro i populismi di chi si allea coi populisti.

Potrebbero essere in tanti a mandarvi  a …e a non fidimairsi più di voi, residuati del PD della prima e seconda ora, diventato ormai di ultima anzi di ultimissima, da finire in fondo alla classifica (per la gioia di chi ha promosso questa strana alleanza e sapete bene di chi parlo).

Ho un suggerimento per le sardine: lasciateli friggere nel loro olio, nuotate libere senza sentirvi in obbligo di salvare il sedere a nessuno. Bonaccini vi ha appena ringraziato e poi ve lo ha voltato alla grande, ergo…?

Non fidatevi più. Lasciate che sia il Pd a sardinizzarsi, (se ce la fa) voi non fate lo sbaglio di pidizzarvi.

Sarebbe la fine prima ancora di cominciare. Mentre io vi auguro e mi auguro che possiate nuotare ancora a lungo nel mare burrascoso della politica e dare il vostro importante apporto alle cause che lo meritano davvero trovandovi qualche porto sicuro o qualche baia non infestata da squali.

 

5 commenti su “Sardine non pidizzatevi!”

  1. Non mi piace l’uscita di Saviano, non per il suo dire scatologico, ma perché nelle alleanze politiche non esistono verità e bugie, si ragiona per convenienze: così -si parva licet componere magnis- due sistemi politici opposti come quelli vigenti in Usa e In URSS si trovarono alleati per battere il Nazismo di Hitler e il Fascismo di Mussolini, ossia i mali peggiori.
    Così Zingaretti e Di Maio si sono alleati per battere quello che per loro era il male peggiore, un’alleanza tra Salvini, la Meloni e Berlusconi.
    Questa alleanza può vacillare solo se il Parlamento si sfalda. Ma un parlamento che probabilmente in futuro sarà ridimensionato, tenderà a resistere, resistere, resistere il più possibile. E questo di per sé non è un male: una legislatura dovrebbe durare 5 anni. Possibile invece, in caso di patente inadeguatezza del Governo, un suo rimpasto o addirittura un cambio della guida.
    Le sardine, nascono per dare una scossa a quell’elettorato di sinistra sfiduciato che ha la tentazione di subire supinamente l’avanzata delle destre. Se diventassero movimento politico finirebbero come i grillini, fagocitati dai meccanismi di potere.
    Perciò, auspicandomi un cambiamento per vie costituzionali, non getterei alle ortiche l’unico partito organico che sia rimasto, un partito non ancora personalizzato da qualcuno, come sono Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e 5s.
    Con ciò non dico che il Pd non abbia bisogno, innanzitutto, di una nuova etica che rigetti un uso affaristico della politica, e poi ridisegni i punti salienti di quella che deve essere una missione: il bene degli italiani e di quella comunità più ampia cui partecipiamo che è l’Europa. Solo così si potrà salvare.

    Risposta
    non sono d’accordo: il Pd ha tradito gli elettori e continua su questa pessima china, il commento di Saviano sarà anche brutale ma è efficace per definire una situazione vergognosa: la presa del potere da parte di due partiti che non hanno la rappresentanza nel paese.
    La democrazia non contempla che due partiti si chiudano nel fortino per evitare che gli elettori possano dire la loro con libere elezioni e se un governo non fa il proprio dovere (e questo non lo fa) si licenzia. Se dopo le elezioni andrà come pare, né il Pd né i 5S rappresenteranno più il paese e restare li a tutti i costi non giova ne all’Italia né alla democrazia.

  2. x Sra Gazzato : mi permetta di dirle che sono totalmente d’accordo con lei. E le riconosco il coraggio di aver denunciato pubblicamente un totem intoccabile come il PD, unico depositario, nella credenza corrente, di saggezza, lungimiranza, cultura, attenzione al sociale, accoglienza, bontà, insomma chi più ne ha più ne metta. Il PD è un partito ancora forte , ma non è il leader in Italia, né ne é il faro. L’alleanza con i 5S è la dimostrazione plastica che non c’é limite alla decenza pur di gestire il potere. E quelli che beatificano questa alleanza contro natura come un baluardo contro il centro destra, sono degli ipocriti perdenti arroganti. Il centrodestra arriva attorno al 48 per cento. La Meloni e Salvini da soli si attestano sul 40 percento. Come é possibile insultare in maniera così bruciante quasi la metà degli italiani e bollarli come fascisti incapaci di intendere? Il Parlamento italiano è al momento la cosa più contro natura che si possa immaginare. Le elezioni di due anni fa hanno visto un risultato straordinario dei 5S con 37 per cento. Ma quello era una specie di voto di protesta, un segnale che gli elettori volevano mandare alle forze politiche : “Attenzione! Fate i bravi sennò votiamo 5S!”, Da allora in tutti i confronti elettorali, i 5S sono passati da una batosta all’altra. Ma grazie a quella gran botta di culo ( e sì me lo passi!) di due anni fa , ora fanno i fenomeni con una maggioranza che non ha nessun riscontro nel paese. Ed il PD ha accettato di farne lo zerbino pur di riprendersi la gestione del potere, Siamo in una situazione grave di falso equilibrio. La Azzolina spende miliardi senza costrutto e se ne vanta, Toninelli ha sfanculato per settimane i Benetton che oggi gestiscono ancora il ponte di Genova e stanno uscendo da Autostrade con i miliardi della Borsa in tasca ( e noi utenti pagheremo sia il pedaggio che le inefficienze dell’ANAS), Bonafede ha sostituito i cancelli delle carceri con porte girevoli, manco fossimo all’Hilton. E la domanda é : ma il Presidente della Repubblica che fa? Capisco la prudenza, ma qual’è il sottile confine tra prudenza e cecità? Sono certo che Lei ha apprezzato che non ho parlato nè di buona nè di cattiva fede,

    Risposta
    Bianchi,
    lo apprezzo certo e aggiungo che purtroppo la situazione è drammatica anche a causa di troppi silenzi da una parte e troppa arroganza e supponenza da tante altre.
    Solo una nota sulla ministra Azzolina: non mi sembra una che sta facendo peggio di altri alle condizioni date e le immani difficoltà che si trova a dover fronteggiare e aggiungo che, pur essendo di fede grillina, non ne dimostra la stessa banalità, superficialità e improntitudine.

  3. Però sulla scuola vorrei aggiungere che la situazione è disastrosa. La Azzolina si è persa molto in chiacchiere (come fanno in tanti) ed ora che bisogna tirare le somme, la situazione sembra in alto mare, nonostante le rassicurazioni di Conte.
    Certo, lei non è adeguata al ruolo, pochi lo sono stati e lo sarebbero comunque, visto anche l’impegno quadruplicato quest’anno a causa di ciò che sappiamo. Ma negli altri paesi europei le scuole hanno riaperto senza troppi drammi, qui da noi tutto è più complicato dalle “esigenze” dei partiti di piazzare i fedelissimi in posti che necessiterebbero molta più competenza ed esperienza.
    E questo risulterà, a mio avviso ancora più evidente quando, se vincerà il SI si ridurranno i parlamentari e quelli rimasti risponderanno ancora di più a logiche partitiche.

  4. Leggo su HP questo titolo:
    “‘annuncio della conduttrice di Domenica In: “Il premier rivolgerà un in bocca al lupo a studenti e docenti alle ore 14”

    mi è venuto spontaneo, anzi non riesco proprio a trattenerlo un bel…chissenefrega?
    Mara Venier, la simpaticona debordante veneziana che fa un simile annuncio alla stampa, non so a voi, ma a me fa ridere, Mi viene voglia di dirle:
    Mara, ma che niente niente ti sei innamorata (anche) di Conte?
    Oppure (più probabile) ti è stato “suggerito”?

  5. Le sardine non si pidizzeranno, no, ma Mattia Sartori, a tratti mi ricorda un po’ Veltroni.
    Ho letto l’intervista su Huffpost, beh, mi pare, se non ricordo male che abbia detto, tra le tante cose, anche condivisibili:
    ” non temo il Pd in sé ma il Pd in me”, dunque vediamo bene che per le sardine non pidizzarsi è quasi utopia., ma forse è una mia libera interpretazione. Mi sono chiesta se sono pidizzata, beh, non saprei ma forse un po’ si, ma se vince il SI mi depidizzo a razzo.
    Vediamo se la Crusca inserirà questo neo(il)logismo di Mariagrazia nel dizionario. A me piace.

    Risposta
    bello Serena, con tutte queste zeta sembra un groviglialingua.(E non so se ho capito tutto…)

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