Non si sa mai

Eccolo di nuovo!

E’ tornato dopo un breve, ma necessario periodo di riposo tra le braccia della sua amata ereditiera.

Che bella faccia che ha…il nostro premier.

Ha parlato alla FdF( festa del Fatto e dove sennò)? e ha avuto parole confortanti per tutti. In primis per quel gran Drago di Marietto che è persona schuesita, a sua detta e che mai lui lo avrebbe tirato per la giacchetta. Ohibo|

E gli credo. E poi per il PdR, Sergio Mattarella, altra persona di altissimo spessore livello stratosferico e presenza assente che è una meraviglia. (Mi perdoni il presidente, “assente” non è un’offesa ma solo una constatazione). Ma nel caso di un presidente, credo, penso, mi parrebbe…ma si insomma che non è sempre “un bel tacer” la cosa più opportuna.

Lo vorrebbe mandare per la seconda volta, io spero che sia il presidente a mandare lui…ma è solo questione di opinioni, neppure qui c’è offesa, solo opinione, la mia, perché come dicono gli umili, quelli che premettono sempre “a mio modestissimo parere” questa è la mia opinione “non è pipa” come direbbe ed ha detto un vero grande. Insomma Conte vuole il bis, di Mattarella ma anche di se stesso penso, cioè un Bisconte (col cuore di panna).

E poi ha anche detto… ( parlo di Conte non di Totò) …beh qualcosa doveva pur dire e, attenzione, deve aver fatto una fatica enorme perché il suo portavoce è all’ospedale ad operarsi la mandibola (tanti auguri), da quanto ha dovuto sfinirsi a parlare in questi due anni. Ora la voce la deve tenere al caldo, come comunicherà col premier? Ma certo! Che cosa dico? Ma gli scrive no?

Quindi no problem Conte sa leggere ed non è cosa da poco, né così sContata.

Dunque Conte dicevo, si, ecco, ha detto che voterà Si al referendum, ma va? Ma davvero? E io ci dovrei credere? Secondo me vota bianca. Perché non pare ma lui è un ribelle, un “ragazzo col ciuffo”, un Teddy boy di vetusta memoria. Ma si, i genitori hanno insistito parecchio perché si prendesse la laurea ma lui era uno scapestrato vita spericolato…apro una piccola “parente”…Vasco ma perché te la prendi tanto? Il prezzo della notorietà è anche prendersi qualche vaffa…perbacco succede a tanti, anche ai migliori tu pensavi di essere immune? Ti vuoi mettere la maschera da cow boy tipo rodeo drive? Bravo, fai bene e fai bene anche a dire che nei luoghi chiusi, tipo le discoteche che qualche pirla ha frequentato come se fossero luoghi di culto riportando i contagi oltre 1700 (bravi fessi!) bisogna mascherarsi, o anche, volendo, stare distanziati almeno un pochino… e magari tenerle ben chiuse…però se ti mandano a dire che sei diventato saggio non crucciarti, ma, beatene, beato te.

Ora torniamo al Mister. Dicevo, si, ecco, Conte dentro è un ribelle un Littletony, un Tonyroma e Toma, fuori fa la faccia da premier ma dentro è tutta un’altra musica. Diciamo che è tutto rock, ma solo dentro, fuori, sulla superficie, è tutto sonata di clavicembalo con accompagnamento di sviolino. E come sviolina lui sviolinano pochi. Muti lo dovrebbero ingaggiare nella sua orchestra, va beh non divaghiamo…

Dunque ha detto che vota si, che il governo comunque vada alle regionali non cade che lui non ha alcuna intenzione di muoversi da li neanche se lo cacciano a calci…e spera che Mattarella rimanga a fargli da spalla (mi era venuto Papparella e anche Mapparella, ma sarebbero troppo pericolosi, rischierei  troppo quindi ( non) li scrivo e mi scuso al priore già solo per averli refusati).

Quindi? Ah si, manca il meglio…non ci sarà un altro lockdown. Si compromette il premier, lo dice e lo sottoscrive ma…salvo intese. E poi se la prende coi “poverini” che sono a manifestare contro l’epidemia…beh, diciamo che a lui, al Conte, l’epidemia lo ha rinforzato, ma guardatelo, ma non vi pare ancora più splendente che pria?

Io quasi mi innamoro! Sono certa che un suo bacio e come un rock e anche un paso doble e un flamenco. Anzi certissima, a mio modestissimo parere (come dicono gli umili o meglio quelli che ci vogliono passare per tali ma non  sono che dei pres’untuosi da paura) e una faccia da premier cosi bella non la troviamo più.

Quelli che non hanno mai un’opinione precisa, che tentennano sempre che stanno sempre con tre piedi in due scarpe perché “non si sa mai non si sa mai quello che al mondo ti può capitar…”

 

geniali!

5 commenti su “Non si sa mai”

  1. L’Italia sta diventando la terra dei “mandati multipli.
    Ha iniziato Napolitano, ha continuato Conte e guarda un po’ anche i grillini, che quando combattevano la casta erano “monomandatari”, adesso hanno cambiato idea e sono diventati plurimandatari.
    Cosi la Raggi si ricanditerà a sindaca di Roma, e Mattarella viene tirato per la giacca affinché accetti il secondo mandato.

    E già non siamo il Paese del rinnovamento? Così resta tutto immobile per cambiare tutto (a parole, ovviamente), un capovolgimenti di quanto sosteneva Tomasi di Lampedusa: cambiare tutto per non cambiare niente.

    Risposta
    bel commento! Proprio così: questo è il motto dei politici italiani da sempre anzi ora più che mai. Cinquestelle? Pfui, cinque mandati…a quel paese.

  2. Ma, insomma adesso devo fare un discorsetto un po’ lunghetto: ma perché ve la prendete sempre coi grillini? Loro sono gente che si affeziona, si affeziona alla scrivania, alle camere, allo stipendio, insomma sono sentimentali. Almeno cinque mandati gli servono per ambientarsi poi si vedrà. E anche la Raggi, ma possibile che se la prendano tutti con lei? In fondo il Colosseo sta su? O no? I ratti e i cinghiali sono belli grassi, o no?
    E allora? Perché cambiare. Anche i romani si affezionano..ai topi, ai cinghiali e poi, cambiar eil sacchetto della spazzatura…ahò è un lavorone sa.
    Lei, la sindaca, ci sta che chieda il secondo, ma pure la frutta e il caffè, ma dove siamo?
    Intanto e una donna e una donna non lascia la scrivania in disordine, volete che il prossimo le dica che è disordinata?
    Quattro anni per riordinarla sono il minimo…scusate ma quando ce vò…

    Risposta
    me…e se il prossimo fosse un’altra donna? Potrebbe riordinarla lei la scrivania, togliere le ragnatele e dare una ramazzata ar Campidojo.
    In fondo Meloni sa come si fa.

  3. Conte:
    “Vedrei bene una rielezione di Mattarella”.

    Ma scherziamo? Si è perso ogni senso dello Stato.
    Non è un’interferenza inopportuna quella dei PdC?
    La Costituzione conferisce al Parlamento a camere riunite ll’elezione del Capo dello Stato. Una carica istituzionale come quella che ricopre Conte dovrebbe solo tacere e non condizionare minimamente il Parlamento.
    Tra l’altro si configurerebbe un interesse privato: Conte sponsorizza chi gli ha confererito per ben due volte l’incarico di formare il Governo.

    Risposta
    Certo che è inopportuna ma quante cose inopportune ha fatto sinora? Ci fidiamo ancora di questo personaggio da operetta? Quanto dobbiamo tenercelo ancora? Sta evidentemente cercando di blindarsi al governo…bel democratico, non mi stupisce affatto.

  4. Off topic
    non sono mai stata fan di Silvio Berlusconi e chi mi conosce lo sa quante gliene ho cantate in prosa e in rima, ma ora voglio fargli i miei più fervidi auguri di pronta guarigione, di sconfiggere il maledetto e di tornare sull’agone più agguerrito che mai.
    Non saprei come dire, ma mi sembra quasi un parente, che ne so uno zio…al quale, per vie imperscrutabili mi sono affezionata.

  5. Come si fa ad indagare per omcidio preterintenzionale quei quattro delinquenti, esperti in arti marziali, che, a Colleferro, hanno massacrato a calci e pugni quel giovane di 22 anni, italiano di colore, che era intervenuto in soccorso ad una ragazza molestata.
    Aspettiamo che qualcuno li definisca “bulli” o “balordi”, questi assassini che hanno premeditato un simile delitto.

    Altro fatto che lascia esterrefatti in questo Paese in inesorabile declino, la seconda evasione da un carcere di massima sicurezza di Sassari, dell’ergastolano noto col soprannome “Johnny lo zingaro”: era in permesso premio!
    Ma che Paese siamo?

    Risposta
    la domanda è di quelle da un milione di dollari. Non lo sappiamo! Siamo un paese o cento paesi? O nessun paese?
    Non solo, “siamo” forti coi deboli e deboli coi forti. Andiamo con la corrente, un paese di un maschilismo sottotraccia che viene costantemente negato.
    Quante donne morte ammazzate? L’ultima ritrovata cadavere in in pozzo, “messa”li dall’amante perché lei insisteva che lasciasse la moglie, almeno cosi dicono le cronache. Era una tale minaccia da pensare di sopprimerla? Siamo un paese che ha perso la bussola e che ritiene banali le cose gravi e viceversa. Posso azzardare un po’ di schizofrenia?

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