Luca staiacasa

Avrei un appello urgente per il governatore del Veneto Luca Zaia…
Luca perché non te ne stai a casa. Tranquillo, con la settimana Enigmistica, invece che andare in giro a spargere panico?
Io capisco lo stress, capisco tutto,ma un dovere di un buon amministratore, in casi come questo, è anche di tranquillizzare la popolazione.
Invece il governatore mi sembra sull’orlo di una crisi di nervi e vuole tappare i veneti in casa con un editto che nemmeno il “buon” Mussolini si sarebbe mai sentito di emanare.
Chiudere i parchi, mettere le sentinelle ai portoni dei palazzi e costringere i veneti all’isolamento più forzato. Neppure affacciarsi al balcone di casa! Tra poco…
Credo che il governatore abbia bisogno di riposo.
Signor governatore, si metta qualche giorno in ferie. Se ne stia nel bel giardino di casa, passeggi nei suoi vigneti e torni rinfrancato.
Anzi, se ne stia li una quarantina, vedrà che, anche senza i suoi allarmanti proclami….andràtuttobene!

Signor del governo, nessuno escluso….mi riservo di lanciare una class action contro chi , in una situazione già di per sé difficile, sta facendo ammalare la popolazione italiana di… attacchi di panico.
E chiederò anche il rimborso. E non sarà poco.

4 commenti su “Luca staiacasa”

  1. A me sembra che il caro governatore si stia molto più impegnando per il prossimo carnevale di Venezia ,ha fatto produrre infatti 1milione di mascherine con la solenne scritta regione Veneto da distribuire a tutti i buon-temponi che vorranno indossarle visto che non serviranno a proteggerci da alcunché ma forse vedendole indossate ci faremmo una solenne risata …che burlone

    Risposta
    grazie Carmela questa è una notizia…se non è fake…

  2. Zaia sta esagerando, ma lasciamo stare gli “attacchi di panico”. Non sono attacchi di panico indossare una mascherina, dei guanti, tenersi distanti un metro dalle persone, uscire lo stretto indispensabile, farsi delle provviste, visto che così si ridurrebbero le uscire per procurare il necessario per sopravvivere. Oppure informare la gente del numero dei contagiati, dei guariti e dei morti, affinché si rendano conto dello stato di fatto.
    Stiamo parlando dello stretto necessario per combattere la diffusone del virus.

    Risposta
    è quello che facciamo da un mese, ora vuole chiudere i parchi e li ha chiusi, vuole che non usciamo più di casa per niente, passano le auto a dire di stare in casa, di non uscire, ma i cani possono entrare al parco coi padroni gli altri no. E allora?
    E la gente ha anche bisogno di sentirsi dire le cose vere di sentirsi rassicurare un minimo almeno, non di essere spaventata a morte.
    Non sono cosi sicura di questi numeri, lei lo è? la diffusione del virus si batte anche instillando e infondendo fiducia che questo è si un pericolo ma non è la bomba atomica altrimenti se continuano cosi da noi almeno, nasce una rivoluzione o qualcuno fa un infarto per l’ansia.
    E esagerare in questi casi può essere molto pericoloso, può far credere che ci sia un eccesso di autoritarismo non di autorità giustificata. In Germania non hanno attuato misure cosi severe, non dico che Zaia non stia facendo bene, anzi ma che non può andare oltre certi limiti. E il limite è la Democrazia.
    I veneti sanno fare squadra, ne hanno viste tante, ce l’hanno nel DNA, ma se si tira troppo la corda potrebbero anche avere reazioni imprevedibili.

  3. I Paesi che sono riusciti a contenere meglio l’epidemia sono stati la Cina e la Corea.
    In Italia, per ora, i risultati migliori li ha ottenuti il veneto.

    Risposta
    dei dati che provengono da paesi come la Cina, mi permetto, senza offesa, di dubitare, di quelli della mia regione mi fido e un plauso va certamente al governatore (se non esagera anche per comprensibile stress personale) ma forse anche i veneti fanno la loro parte.

  4. L’art. 32 dell Costituzione tutela la salute pubblica anche per gli indigenti e sottopone a isolamento obbligatorio in caso di conclamata infettività di un soggetto.
    Ma che adesso Zaia voglia fermarmi per strada se mi trova mentre prendo quei due centimetri cubici d’aria e mi faccia il tampone cosi a campione, mi da l’impressione di una violazione della mia libertà personale.
    Tra l’altro la legge prevede che non sono obbligata a sottopormi a cure obbligatorie.
    Mi sa che lo fa per farci paura e costringerci a stare a casa.
    Tutto bene se si tratta di tutelare la salute dei cittadini ma allora ce lo dicano che siamo in un momento in cui la Costituzione Italiana non vale più una cicca e noi non abbiamo nessun diritto ma siamo prigionieri delle stato padre.

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