Al di la del male…

Paura, palpabile, ovunque.
La linea sottile tra la democrazia e la dittatura della paura è stata varcata.
Sarà molto difficile tornare indietro.
L’uomo del terzo millennio è messo alle corde da un pericolo potenziale certo, da fronteggiare e da combattere certo, ma questo panorama da Armagheddon è surreale e molto molto pericoloso.
Induce a diventare nemici gli uni con gli altri, a guardarci di sottecchi, a diventare dei delatori verso chi si “avventura” per le strade deserte,” incurante” del pericolo e pericoloso per gli altri…questo pensano in tanti ormai.
Pronti a “denunciare” chi non si spranga in casa.
Che cosa fa la politica?
Trema davanti al virus?
Si affida alla Scienza con S maiuscola e aspetta che passi la bufera?
No, a mio avviso, una vera grande Democrazia deve sapere come reagire di fronte a qualsiasi pericolo, una grande Democrazia diffonde la Verità non la Paura.
Chi ci sta dicendo la Verità?
Chi ci assicura che usciremo da questo tunnel ancora cittadini liberi e coscienti dei propri diritti?
O non ci ritroveremo tremanti e impauriti a chiedere di poter rimanere segregati in casa ancora per molto tempo, con le porte e finestre sprangate, le luci spente, in attesa, col fiato sospeso che arrivi un Salvatore?
E il Salvatore sarà uno che conosce le regole democratiche o e ne farà un triste baffo?
La mia paura più grande in questo momento è questa. Usciremo dai domiciliari come cittadini ancora liberi?

Un commento su “Al di la del male…”

  1. Si Mariagrazia, la mia risposta è si, ne usciremo ancora come cittadini liberi.
    Liberi come ragione suggerisce, finché non limitiamo la libertà altrui.
    Ecco il primo condizionamento.
    Ma, a pensarci bene, oggi siamo privati dalle libertà elementari, ma anche ieri la nostra libertà è stata condizionata dal contesto sociale. Più che di libertà individuale, occorre parlare in termini di libertà sociale.
    Siamo una società libera, se vengono rispettate alcune fondamentali libertà individuali, ma anche se ciascun individuo è disposto, per un fine superiore, a sacrificare parte delle sui libertà personali.
    Oggi è il caso del virus, in passato le guerre, appena ieri gli atti terroristici, sono stati loro a limitare le nostra libertà, in ogni caso è il fine superiore della salvaguardia delle società che deve prevalere.
    Vedrai che da questa esperienza, se sapremo essere uniti, usciremo vittoriosi e più forti di prima.

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