Lesti fanti

Giuseppe Bellarmino Conte è davvero impagabile.

E se lo fosse, bisognerebbe non farlo cash ma estrarre la carta di credito gold.

Ora si inventa che per combattere l’evasione fiscale (107 miliardi), i cittadini che pagheranno l’idraulico col bancomat,riceveranno dalla stato un bonus per ricompensa.

Bisognerebbe che ci spiegasse, il gentiluomo primo ministro, quale idraulico ha la macchinetta del bancomat?

Il mio si farebbe una bella risata e mi direbbe che ha tubi e tubetti, fasce copritubo e trapani elettrici a volontà ,ma macchinette per il Pos nemmeno col binocolo di precisione.

Ah, ma ho capito, intendeva dire il gentipremier che dobbiamo chiedere di farci la fattura.

E lui ce la fa, l’idraulico la fattura, ma non quella con l’Iva ma quella con la Macumba.

Scherzo, naturalmente, sappiamo bene che in Italia tutti pagano l’idraulico con bonifico bancario dietro presentazione di regolare fattura. E’ ovvio, non so che cosa il gentipremier voglia insinuare.

Ma anche volesse invitarci a non pagare in nero cash gli interventi dei nostri manutentori ci sarebbe, comunque da chiedergli se pensa che questa sarebbe la mossa risolutiva per rientrare dalle tasse evase in massa.

Lui ci direbbe che certo che no, mica è mago Zurlì. Ma certamente sarebbe unbel passo avanti.

Certo che si, un bel passo avanti di quelli che dovremmo fare noi che già le tasse le paghiamo  abbondantemente mentre quelli che non le pagano mai, né mai si sono sognati di pagarle, nemmeno quando vengono condonati, di passi ne fanno solo e sempre indetro.

Ma visto che siamo in ballo balliamo, paghiamo, mi raccomando sempre via bancomat l’idraulico, ma non si dica che lo facciamo per avere il bonus statale ma solo perché siamo tutti integerrimi cittadini che ci tengono a mantenere i servizi in bell’ordine anche per la massa di lestofanti che le tasse non le pagheranno mai neppure a pagarli.

3 commenti su “Lesti fanti”

  1. No cash, no cash, solo carte di credito. Sembra che in Svezia giri così.
    Sembra un modo di combattere l’evasione fiscale, ma è anche un modo per combattere la povertà: infatti nessuno questuerà più spiccioli, non saprebbe come spenderli, ergo niente questue, niente povertà.
    Scherzi a parte, ve l’immaginate il pensionato ottantenne munito di carta di credito per comprarsi uno sciroppo in farmacia o Sorrisi e Canzoni dal giornalaio?
    Eppure ci sarebbe un modo per combattere l’evasione fiscale, in uso negli Usa:
    non è un gioco di parole, ma basta scaricarsi tutte le spese nelle dichiarazione dei redditi.
    Allora si che, a fronte di una spesa, tutti richiederebbero la fattura, e il prestatore d’opera dovrà dichiarare le cifra per intero.
    Perché ciò è possibile negli States e qui no?
    Semplice, là, l’evasione fiscale la si vuole combattere davvero, e per chi evade sono guai.
    RISPOSTA
    certo, li vanno in galera qui da noi manca poco che gli diamo un premio.

  2. Ho ascoltato Friedmann in merito all’uso diffusissimo in Usa della carta di credito.
    Oltre ai vantaggi, ha messo in guardia circa l’altro lato della medaglia: le carte di credito sono in incentivo a spendere di più del dovuto.
    Ad ogni modo occorre colpire prima di tutto i grandi evasori fiscali. E questa intenzione mi pare non ce l’abbia nessuno.

  3. A proposito di lesti fanti , o meglio, di lestofanti, Trump se la sta vedendo brutta sul caso Ucraina:
    Hillary Clinton, lo definisce “tornado umano corrotto”.
    Un tornado che potrebbe devastare l’America, e non solo, potrebe essere declassato in un colpo d’aria fastidioso facilmenta eludibile: basterebbe chiudergli la porta.

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