Vespa, vai

Questa é Lucia Panigalli intervistata da Bruno Vespa che le dice, dopo che lei gli ha raccontato la sua orrenda disavventura con l’uomo che aveva lasciato da poco (uno normale, normalissimo): “Se avesse voluto ucciderla l’avrebbe uccisa”.
E lo dice sempre con quella sua aria sorniona come dire… ma dai ma che mi racconti? se avesso voluto ucciderti lo avrebbe fatto, mentre sei qui viva e vegeta a raccontare una esperienza difficile ma tutto sommato…sei proprio sicura che non hai fatto niente per provocare?
Dietro ci sono le foto della signora con ferite e tumefazioni sul volto da fare paura:
https://www.huffingtonpost.it/entry/polemica-per-lintervista-di-bruno-vespa-alla-vittima-di-tentato-femminicidio_it_5d832

Questa Italia fa davvero paura e il servizio pubblico ne fa altrettanta.
E fa paura l’indifferenza della gente e addirittura l’indulgenza che a volte mostra verso questi mostri dai quali tutti si estraniano come se non fossero uomini che vivono su questa terra ma su un altro pianeta.
E non fossero quelli che si incontrano ovunque, nel bus, al bar, al cinema, per strada. Tanto che ormai le donne di tutte le età biogna che si guardino bene intorno e si preparino a difendersi in qualsiasi circostanza, putroppo.
E chi denuncia si sente rimbrottare che non si tratta di nessun “allarme sociale”, che si esagera, che in fondo è come è sempre stato anzi, anzi, persino un pochino meglio ora, andiamo.

Come se i numeri, le statistiche, non rappresentassero ognuno una donna massacrata, violentata, fatta a pezzi, trascinata e nascosta dentro buchi, bruciata in casa o in macchina, sfregiata con l’acido…

Mi fermo qui, Vespa non mi è mai stato simpatico ma dopo quei sorrisini e quello sguardo quasi perplesso e quella frase che sembrava quasi una giustificazione di quella atroce aggressione che quella poveretta aveva subito, secondo me, andrebbe cacciato dalla Rai. Senza se e senza ma.

Vai Vespa, vai.

 

PS: ho provato ad aprire il link. una faccetta moticon mi informa che “questo è imbarazzante”…già lo credo anch’io…

 

Ci riprovo con questo (finalmente una buona notizia!):

 

L’Ordine dei giornalisti contro Bruno Vespa: procedimento disciplinare per l’intervista a Lucia Panigallii

 

4 commenti su “Vespa, vai”

  1. Non ho visto l’intervista di Vespa a Lucia Panigalli, ma avevo già letto sull’Espresso di
    “allusioni, semplificazioni, risatine, battutine. Uno spettacolo indegno, molesto, intriso di paternalismo e superficialità a cui il giornalista Bruno Vespa ha sottoposto Lucia Panigalli, che da anni vive sotto scorta con la minaccia di essere uccisa dal suo aguzzino.”

    Però non mi meraviglio, la violenza di genere sulle donne, specie se denunciata dalle donne stesse, spesso solleva la reazione di quegli uomini che si sentono colpiti nel falso sentimento di orgoglio mascolino, convinti nell’intimo, anche se pubblicamente lo negano, di appartenere ad un genere superiore.
    Mille sono i modi di camuffare questo sentimento, ma prima o poi si manifesta, o
    adducendo scusanti come la provocazione, o con comunicazioni non verbali come ammiccamenti, gesti e risatine, o usando espressioni sarcastiche o, peggio ancora, insinuazioni diffamanti verso chi denuncia.

    RISPOSTA
    L’intervistala puoi seguire cliccando sul link, io non ci volevo credere, neppure io l’avevo sita, non lo guardo mai Vespa, non lo stimo e trovo che sia sempre troppo di parte, ma non credevo arrivasse a tanto e Vespa più che inorridito sembra quasi divertito come se il fatto fosse una cosa da non prendere troppo sul serio. Ora questa donna vive nell’angoscia di ritrovarsi davanti quello che poteva essere già stato il suo assassino e che le ha promesso che l’avrebbe uccisa. E’ viva per miracolo.
    Come pensiamo si possa sentire una donna che vive con questa angoscia? E come ha potuto Vespa tenere quell’atteggiamento odioso?
    Non sarebbe il caso che la Rai lo sospendesse? Ho ha tali e tanti santi in paradiso da essere inattaccabile?

  2. L’ ennesima vittima di violenza, la più subdola, devastante e inaspettata da parte di un uomo che pensi ti ami o perlomeno ti voglia bene .Complimenti a questa signora che ha avuto il coraggio di raccontarsi, l’unica cosa che ha sbagliato è stato il suo interlocutore. Si capiva bene dalla modalità dell’ intervista che il signor Vespa non provava alcuna empatia e anzi spostava la “colpa” sulla signora ..” ma come dopo 18 mesi di amore non si è accorta di come era?” .Non una parola sul problema di molti uomini violenti e incapaci ad accettare una relazione sana basata sullo stesso piano.Questo non è fare giornalismo vero ma distorcere la realtà portando il personalissimo Vespa pensiero agli ascoltatori

  3. pochi commenti su questo articolo, cos’è? gli piace Vespa? Tutti sostenitori di Vespa?
    Beh si in fondo è uno che ha un certo carisma, bisogna dire che se lo guardate bene somiglia persino un poco a Renzi?
    Non saranno mica parenti per caso?
    Una volta, ricordo la Mussolini lo aveva chiamato zio, chissà perché?
    Beh, certo uno zio come lui, c’è di che andare orgoglioni.
    Ma chi lo manda via a quello? Povera illusa!

    RISPOSTA
    Beh, io ci provo…

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