Re Salvini e San Mercurio

E’ arrivata la letterina!
Ma è in inglese e Salvini l’ha mandata alla traduzione. Lui di inglese mastica solo “I love you baby” e poco altro.
Ma, pare, si sia ritirato in preghiera con un santino riproducente il suo santo protettore: San Mercurio, patrono di Toro, provincia Campobasso.
Pochi lo sanno e lui se lo tiene stretto e nascosto, non lo esibisce, anche per la non chiarissima fama dei protetti del martire e non vorrebbe che trapelasse la notizia.
Insomma, la commissione Europea ci manda a dire che se non aggiustiamo i conti potremmo subire la procedura d’infrazione per deficit eccessivo, “regolata dall’articolo 126 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea”.

Insomma abbiamo i conti fuori posto, il deficit e il debito eccessivi ( il debito non deve superare il 60% del Pil, il nostro è al 132%),certo non è solo colpa dell’ultimo governo ma non basta come giustificazione.
A chi tocca non s’ingrugna e tocca ai verdigialli, i quali non sono certo parsimoniosi.
La commissione ci aveva avvisato: guardate che mandiamo la letterina e la letterina è arrivata, puntuale.
Inoltre, non basta, la Corte dei Conti avverte che le due misure quota 100 e Reddito di cittadinanza non vanno bene, troppo costose e non abbiamo i soldi, quindi sono da rivedere.
Checchè ne dica Tridico che, da buon grillino, trova che il RdC. sia la miglior cosa che si sia mai fatta nei secoli. E ti pareva! Poteva mai dire l’oste che il vino è cattivo?
Ora, tornando a Salvini…salvati!
Lui fa spallucce, sa di essere spalleggiato da una buona percentuale di italiani che lo hanno incoronato re, ma ora passeranno tutti all’incasso, uno per uno.
Per questo si affida a San Mercurio, non sarà cosi popolare e conosciuto ma è di piede veloce e di mano lesta.
Vuoi vedere che ha il piede di porco…oops, cioè il consiglio giusto per la bisogna.
Eh si, bisogna proprio che ce l’abbia altrimenti per Salvini saranno santini amari.

Un commento su “Re Salvini e San Mercurio”

  1. Il governo della spesa a go-go e della riduzione delle tasse ai ricchi -reddito di cittadinanza, quota 100, flat tax- dopo l’ubriacatura delle elezioni, s’è risvegliato dal sonno s’è trovato un grosso pettine pieno di nodi, uno dei quali, neppure il più grave, è la letterina di avveritemento sul pericolo d’infrazione.
    Problemi più gravi? Primo, che, a quei livelli, non s’è presa ancora coscienza della gravità del momento.
    Poi, cantieri bloccati (e se sbloccati in pericolo d’inquinamento mafioso), investimenti produttivi zero, esercizi commerciali in fallimento, lavoro in ristagno, economia anemica, mezzogiorno che langue, scuola abbandonata, ricerca idem, pericolo di venire iessere solati, in Europa.
    Insomma il vero pericolo, come si evince sono i rom e i migranti.
    RISPOSTA
    Si ed ora Salvini sempre più arrogante, premier di fatto (come volevasi…)Conte disarcionato dal mulo, i Cinquestelle in crisi e i leghisti sempre più “sparonsoni”…oggi leggevo che coi soldi del reddito di cittadinza si potrà comprare anche cannabis leggera e smartphone…alla faccia dei bisognosi.

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