I am the leader!

Sembrano Napoleone e Lafayette nel film “Gli Aristogatti” quando Lafayette chiede : “ma perché dobbiamo sempre fare come dici tu”? e l’altro: “Sono io il capo”. Parlo, ovviamente, di Salvini e DiMaio.
Ma il premier Conte (è bene scrivere anche il nome) ha detto che il premier è lui.
In Veneto si direbbe “el premier so mi”. Ciapa su e porta a ca’, direbbero a Milano.
Un sussulto di orgoglio? Un fremito di consapevolezza? Forse.
Ha anche detto che lui sovrintende a tutto, vede tutto. Occhio.
Napoleone (Salvini) però dice che le “manine” vanno lavate in casa e DiMaio che lui quel condono non lo vuole, anzi piuttosto è disposto a firmare per la pace dei sensi che per quel tipo di pace fiscale.E come dargli torto?
C’è la festa in piazza a Roma dei Cinquestelle che incombe, si deve festeggiare la loro grande vittoria, sono al governo, perbacco, e temono lanci di uova e pomodori marci.
Sarebbe un surplus di lavoro per la Raggi che già con la spazzatura non è messa benissimo e poi, con quel po’ po’ di palco sul quale dovranno passare in rivista per prendere gli applausi dovranno stare attenti che non si imbratti, potrebbero esserci brutte cadute e scivolate. E ce ne sono già state fin troppe.
Ma siamo sicuri che quel palco sia stato ben fissato? Fossi nei panni degli organizzatori terrei gli occhi bene aperti: qualche” manina” maliziosa potrebbe saboltarlo.
Se cascasse il palco nel bel mezzo della festa, potrebbe essere di cattivo auspicio.
E poi Toninelli potrebbe avere una crisi di nervi in diretta e persino strapparsi i capelli.
E non sarebbe un bello spettacolo.

Ps: Napoleone e Lafayette sono due bracchi.

Eccoli:

5 commenti su “I am the leader!

  1. Tempi duri per il governo e purtroppo per l’Italia.
    I due presidenti del consiglio, litigano di brutto a causa della “manina” che non si sa se c’è stata o non c’è stata, e se c’è stata, di chi è non si sa. Insomma non è uno scioglilingua e neppure un indovinello.
    “Tu lo sapevi che c’era -tuona Salvini- Conte leggeva e tu scrivevi, non sono uno stupido”.
    “Invece non c’era -replica Di Maio, se tu non sei stuoido, io non sono un bugiardo”.
    Conte, il portavice(sic), convoca per domani il Consiglio dei ministri, per tentare di comporre l’aspra CONTEsa.
    Intanto provoca l’ira di Salvini: ma insomma vorrebbe rovinargli il derby della madonnina?
    I guai non sono finiti:
    lunedì dovranno presentare il decreto alla Ue; martedì l’UE lo boccerà; mercoledì seguiranno i verdetti delle agenzie di rating, ma intanto Moody’s ha già declassato l’Italia a BAA3.
    Lo spread, questo strano volatile, vola.
    l’Italia invece precipita.

  2. Una notizia fuori tema:
    al mondiale di pallacanestro
    le Azzurre si classificano seconde, battute dalla Serbia per un solo canestro.
    Brave ragazze, anche se seconde, avete raggiunto un risultato prestigioso.

    • Le ragazze del volley sono state grandiose, una squadra femminile che è il simbolo dell’integrazione, si sono battute allo stremo come solo delle vere campionesse sanno fare, tutte, dalla prima all’ultima, una di loro è veneta: Paola Enogu, di origini negeriane è nata a Cittadella (Pd), quasi un metro e 90 di orgoglio nazionale.
      Grazie tantissime ragazze, avete perso per un soffio ma avete vinto lo stesso alla grande.

  3. ma che festeggiano? Ma se Salvini tra poco li lascia in …?
    Ormai fa tutto lui, figarò qua figaro la, tutti mi chiamano tutti mi vogliono,… e il povero Luigi primo cinquebella stella (di mamma) fa bum bum da Bruno che si sfrega le mani e sprizza soddifazione da tutti i porri, chissà per chi voterà Vespa? Cinquestelle lo escludo.

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