La Bella addormentata

A Beppe Grillo avanza anche il tempo di fare lo spiritoso. Ora che il garante del movimento, ha raggiunto lo scopo ed ha fatto entrare  i “suoi uomini” dentro la “scatoletta di tonno”, può prendersi il lusso di lanciare velenose frecciatine a chi è stato sconfitto alle elezioni e, in teoria, dovrebbe fare opposizione.

E non si può dargli torto, pure con tutta l’antipatia che mi ispira personalmente.

Si, perché l’opposizione, almeno ora come ora, sembra la famosa Bella Addormentata della fiaba.

Ecco cosa scrive il nostro comico simpaticone al Fatto Quotidiano: “stiamo vivendo un’esperienza di governo davvero singolare in cui tutti sono contro il governo  tranne l’opposizione”.

Secondo me ha scritto una baggianata. Ma il senso è che l’opposizione dorme.

Ma chi sarebbero i “tutti” ai quali fa riferimento? Di certo non si riferiva ai suoi, che al governo ci stanno.

Non ho mai sentito tanto silenzio tra i cinquestelle come da quando sono al governo. Da ciarliere comari rissose quando stavano all’opposizione, si sono trasformati in damerini inglesi dal no comment con la puzzetta sotto al naso.

E chi li sente? Che fanno? Si, ora sono in vacanza, ma dopo? Parlerannno dopo, finite le vacanze?

Fosse successa una cosa del genere della nave ferma in porto a Catania, quando erano loro all’opposizione avrebbero fatto un chiasso che si sarebbe sentito fino in Siberia. Ma ora è tutta un’altra storia: sono legati mani e piedi all’alleanza del famoso contratto firmato assieme ai leghisti e si fanno passare sotto al naso qualunque cosa senza reagire. Potenza del potere!

Ma è vero, chi deve parlare ora è l’opposizione. Ma, come dicevo, dorme saporitamente e beatamente.

Quale principe azzurro arriverà sul cavallo bianco a darle il bacio che la svegli?

Il Partito Democratico è al collasso, però ha pur sempre il dovere di fare il proprio mestiere. Il segretario Martina, lo dico con rispetto perché mi è pure simpatico, è penoso.

E’ una brava persona, parla bene ma ha l’aria di uno che non è sicuro se quello è il suo posto, si guarda in giro con aria circospetta per vedere se di botto non arrivi il”vero” segretario e lui si debba ritirare mortificato.

Non hanno ancora deciso niente di serio nel Pd, si sono accomodati su una nuvola e aspettano gli eventi: cioè che il governo si impicchi da solo.

Beh, potrebbe anche succedere ma, perdinci e anche perbacco, forza ragazzi, animo, fate il vostro mestiere e mostrate i denti. Non siete pagati per stare li, ancora, a interrogarvi che cosa sia andato storto, ormai dovreste averlo capito da un pezzo.

“Arriunitevi” come diceva il grande Eduardo in “Natale in casa Cupiello”, fatevi vedere “famiglia” (fuoriusciti compresi), smettetela di guardarvi in cagnesco l’uno con l’altro e fate sentire la voce, alta e decisa. Ditelo chiaro e tondo che questi qui stanno facendo di tutto per farci buttare fuori dalla UE, che si stanno comportando in modo incoerente (minimo) e che il paese rischia davvero di finire nella prima discarica disponibile.

Altro che: “Fateli scendere”… ( parlo di un’affermazione di oggi del Pd relativa ai migranti della Diciotti) ditegli, “fateli scendere immediatamente, c…”.

Mostrate che avete ancora una dignità da difendere e che il signor Grillo Giuseppe non si può permettere di girare il coltello nella piaga  spargendo sale nelle ferite dal pulpito del giornale che non ha mai nascosto le simpatie  per il Movimento. Legittimo, per carità. Anche se oggi Travaglio dice che il governo si sta comportando in maniera crudele coi migranti.

Insomma, decidetevi: se deve ancora essere Renzi il principe azzurro, allora ditegli che si metta il vestito bianco con la giubba azzurra e il cappello con la piuma e salga sul primo destriero bianco che gli capita sotto mano e si decida a baciare la Bella addormentata.

E poi si dia le mani d’attorno.

Ma se non è lui (come spero), si faccia avanti, finalmente chi deve compiere questo gesto risolutivo di svegliare questa “creatura”.

Il paese ha fretta di saperlo, l’Italia ha bisogno di un’opposizione decisa, la sinistra avrebbe ora più che mai l’occasione per riscattarsi, si dia una smossa.

Forza Italia è debole e ha le mani legate dalla vecchia “amicizia” con la Lega. Anche se Miccichè, dopo aver visitato i migranti della  Diciotti ha affermato:

Gianfranco Miccichè

Cosi parlò il forzitalista  Micciché.

Forza Sinistra, imparate dai vecchi “alleati” e partite e strillate come le oche del Campidoglio, fatevi sentire e scendete, voi, finalmente dalla nuvola dove vi siete nascosti.

La Democrazia non può attendere i vostri comodi.

5 commenti su “La Bella addormentata

  1. Si, l’opposizione dorme, se la stanno prendendo comoda, ma par rinnovare una dirigenza, o quantomeno rigenerarla e riguadagnarsi quella fiducia tanto scelleratamente persa, non è cosa che si fa dall’oggi al domani.
    La mia idea è questa, che “partito di governo”, in Italia, non si diventa con le sole idee di sinistra, e che questo tentativo espresso chiaramente da Veltroni e interpretato da Renzi, ha trovato una furiosa resistenza interna al partito stesso che ha fatto perdere di vista i problemi del nostro paese (tasse eccessive, sperequazione nella distribuzione dei redditi, privilegi della casta, bisogni dei meno abbienti) tutti argomenti che l’opposizione ha cavalcato per ottenere facili consensi.
    E d’altro canto sono venuti a mancare altri supporti e argomenti validi per il rilancio del Pease, una classe dirigente illuminata, un’imprenditoria coraggiosa e lungimirante, l’impulso alla modernizzazione del paese, la sburocratizzazione dell’apparato statale, la ricerca come propulsore di attività future, l’aiuto ai giovani per un futuro operoso, un apparato giudiziario efficiente che dia la garanzia di una giustizia veloce.
    Sono tutti argomenti “veri” che però occorre affrontare con criterio di gradualità, non promettendo la rivoluzione per poi accorgersi che non è fattibile, perché la società fa parte di un contesto con confini sempre più allargati, non sopporta strappi, colpi di testa avventurosi, epurazioni sommarie, arresti decisionali, retromarce, incompetenze, spinte anomale, analisi sommarie, panacee per tutti i mali.
    Chi promette il paradiso a chi ha toccato l’inferno è un mentitore.
    Il Pd non si dia per vinto, superi la fase involutiva, si riorganizzi sulla base di pochi principi ineludibili ma realizzabili, che siano inclusivi per la forza della corretteza d’azione, del rispetto democratico e della dignità umana, e che mostrino quella coesione che è mancata e che, in ultimo, ha dato via libera al più bieco populismo.

    • No, non si fa dall’oggi al,domani, anche perché hanno avuto anni per portare il partito a questo sconquasso. Ma non abbiamo troppo tempo, dietro l’angolo c’è una deriva pericolosa e non c’è tempo per trastullarsi in disamine, a mio avviso, sul perché e il percome…
      Anche perchè il problema più grosso non è certo stata “l’opposizione interna” ma, piuttosto, l’opposizione all’opposizione…interna.
      Se il Pd avesse reagito calcolando le voci che dissentivano invece che ignorarle, non sarebbe a questo punto.
      E poi, a fare promesse, non dimentichamolo è stato bravo anche il Pd, solo che ne ha disattese la maggior parte. Soprattutto quella che riguardava la parte veramente pulsante del paese e cioè il lavoro e i giovani.
      Ed è da qui che dovrebbe ricominciare, a mio parere. Se ne è capace.

  2. Per sua natura e storia la sinistra ha sempre fatto opposizione non è mai riuscita a governare se non per brevi periodi e sempre con alleanze di centro sinistra .La sinistra vera fin dai tempi di Aldo Moro con il famoso compromesso storico è stata molto combattuta e osteggiata da chi aveva in mano questo nostro paese .la mia sensazione è che oggi la sinistra non esista più ( per merito anche di certi rottamatori ) , che il pd abbia terminato il suo percorso e il sig Renzi stia traghettando verso nuovi lidi partitici . Insomma più che addormentata questa sinistra mi sembra in un coma irreversibile. Per restare nella favola la bella addormentata tra i Boschi per risvegliarsi avrebbe bisogno di un leader principesco e che la fata Martina trasformi le zucche piddine in un unica carrozza

    • Di “zucche piddine” ce ne sono abbastanza per fare un bel corteo di carrozze che accompagni Renzi verso i nuovi lidi partiti…ci.
      Certo rianimare dal coma la sinistra non sarà facile ma a rianimarla potrebbe proprio essere la sua vocazione per l’opposizione…si potrebbe farle ascoltare il comizio di Salvini di questa sera, Chissà…
      A proposito, il ministrone, capitan Bluto è indagato dalla procura di Agrigento per abuso d’uffico e sequestro di persona.
      Di Maio, come la mettiamo? Niente indagati in Parlamento, remember?
      Finalmente i migranti possono scendere dalla Diciotti, ci ha pensato il Papa e forse Trump, a togliere le castagne dal fuoco a Salvini.
      Vorrei fare un applauso alla città di Catania per la solidarietà dimostrata nelle tante manifestazioni in favore di quella povera gente, per avergli portato gli arancini, che, mi dicono, sono una specialità deliziosa. Grazie al grande cuore della Sicilia.

  3. Se la sinistra è l’ideologia che ha i suoi punti di forza irrinunciabili nella democrazia, nello stato di diritto, nella solidarietà, nell’ attenzione alle classi deboli, nel considerare l’uomo fine e non mezzo, non tramonterà mai.
    È lo stato di diritto che consente di indagare se un ministro travalica i suoi poteri, ma è il principio di solidarietà verso i deboli che lo condanna moralmente senza bisogno di processi.
    Grazie alla titolare del blog per il l’affettuoso riconoscimento per la mia Città che è stata da subito solidale con i migranti della Diciotti e ha manifestato per diversi giorni in loro favore.

Lascia un commento