Meraviglia

Grillo si è fatto un suo blog.

Echissene…dirà qualcuno. Anchio sono tra quelli perché sarà molto difficile che mi sogni di guardarlo ma Grillo è un influente personaggio politico. Grillo da dieci anni ci martella con le sue teorie sul parlamento da aprire come una scatoletta, su politici corrotti, sulla politica che ha la colpa di tutti i mali dell’Italia. E ora che il suo movimento di uomini “contro” è diventato, a tutti gli effetti, un partito di uomini” per”, in giacca cravatta e annessi e connessi,comprese tutte le magagne che lui mandava a vaffa, ora ci ripensa, si toglie, missione compiuta, i suoi sono entrati finalmente nella scatoletta, potete chiudere il coperchio e amen.

Lui, però, si chiama fuori. Non ne vuole più sapere, li disconosce, da padre nobile li desereda tutti, dal primo all’ultimo.

Saranno stati “ragazzi meravigliosi” ma ora la “meraviglia” è finita. Ha scoperto di avere messo un piedi un partito politico nella migliore tradizione e che  i ragazzi sono diventati uomini.

E non gli garba. Vuole ritornare nella sua follia creativa dimentico di tutti i problemi, soprattutto identitari che la sua “creatura”, gli sta creando.

Se ne allontana ormai sa camminare da sola, vada pure per la sua strada senza di lui.

E non credo voglia neppure più tanto essere né portavoce, né garante: si arrangino. Hanno voluto la bicicletta?
Vadano in mezzo al traffico senza casco. E poi vedremo se sono capaci di cavarsela da soli.

Lui, ha già dato, ora deve pensare al proprio futuro. magari all’estero, da cervello in fuga.

E chi gli corre dietro?

3 commenti su “Meraviglia

  1. A proposito di meraviglie, dicono che l’Italia è in declino, eppure negli ultimi lustri ha prodotto in campo politico tre “meraviglie”, tutte osteggiate da una sinistra inconcludente e suicida.
    La prima meraviglia è Berlusconi, campione nel produrre ricchezza anche a beneficio del Paese, e grande politico, se non l’avessero combattuto come un menico della Patria.
    L’altra è Grillo, campione nell’intercettare la rabbia della borghesia contro il parassitismo politico e i privilegi , anche lui ostacolato e bollato come populista.
    La terza meraviglia è Renzi, innovatore e geniale mediatore politico tra destra e sinistra, sul tipo Macron, ma incompreso in un’Italia di anziani che non vuole rinnovarsi.
    Tre meraviglie, tre nemici da combattere da parte della sinistra.

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