Obbrobrio

Obbrobrio! Avrebbe esclamato Totò  della dichiarazione di Attilio Fontana e cioè che la razza bianca va difesa dall’invasione.

Era meglio se stava zitto, se si teneva il suo “lapsus” in seno, ma ormai, voce dal sen fuggita…

Il candidato presidente alla regione Lombardia, leghista, non poteva iniziare peggio la sua campagna elettorale. Ma, forse, per i leghisti non poteva esserci inizio migliore.

Questione di punti di svista. Di “lapsus” come questi, ho paura che ne sentiremo parecchi.

La verità è che il centrodestra è in testa ai sondaggi proprio per la sua impostazione sui migranti, sul pericolo che la “razza bianca”, nel nostro paese scompaia per far posto a loro. A ragion veduta, per la mentalità leghista, il miglior argomento. Quello che attrae più consensi in assoluto e i numeri gli danno ragione.

Non credo ai lapsus: il discorso di Fontana ha un’impostazione chiara e netta: “negher foera di ball”. Da veneta non sono sicura che questa sia la traduzione giusta in meneghino di uno slogan razzista, ma credo che sia comunque facilmente comprensibile. Ora si scusa, fa marcia indietro, si è trattato di un lapsus: peso tacon del buso, direbbe mia nonna, lo vedi che era meglio se stavi zitto? Direbbe Totò. La scusa è, se possibile, ancora  peggio della battuta razzista, da l’impressione che Fontana volesse dire: l’ho sparata grossa, ma è proprio quello che penso, solo sono stato uno scemo, dovevo esprimermi politicamente più correttamente.

Ma, credo, faccia gioco ai leghisti, la prima affermazione, come la seconda (che la conferma).

Un ripasso della Costituzione e delle regole fondamentali della nostra democrazia, non farebbe male a Fontana. Salvini, aspirante premier, dovrebbe dissociarsi invece di trovargli scusanti e rincarare la dose.

Ma come fa un leghista della prima o anche della seconda ora, dissociarsi da una mentalità che sarà proprio l’arma vincente per arrivare a Palazzo?

Secondo me dovrebbe farlo e subito. Fontana potrebbe significare una macchiolina d’olio che potrebbe espandersi e sulla quale potrebbe anche scivolare.

Sarebbe un’ottima occasione per dimostrare quell’intelligenza, politica e non, di cui,  di sicuro, il leader leghista è ben fornito. Ma se è contento di scivolare, figurarsi io…

 

 

8 commenti su “Obbrobrio”

  1. Per giustificarsi Fontana, ha fatto ricorso alla Costituzione: vedete signori, anche il terzo articolo delle Costituzione recita:
    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

    Ci si appiglia alle parole, come sempre. Certo al posto di razza, oggi, alla luce di studi più recenti, occorrerebbe scrivere etnie. Esistono bianchi, neri, gialli, rossi, mulatti, meticci, creoli, insomma, tutti i colori del mondo, come lo slogan di Benetton, ma una e una sola razza.
    Sembra che Fontana si sia convinto… purché Si cambi la Costituzione.

  2. Alessandro
    I leghisti contano su queste cose: la gente che li sente parlare in questo modo (pensano loro) capisce che vogliono difendere gli italiani dall’invasore e tanto basta.
    Se poi usano termini come “razza bianca” che sono intollerabili per tutta il background storico che evocano, ai leghisti non importa nulla. Contano sull’ignoranza, contano molto sulla non conoscenza dei fatti che hanno portato a considerare il termine “razza” una parola inquietante.
    Ma non gli interessa, semplificano tutto con concetti semplici che arrivino subito. E ottengano i risultati.

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